verdi del trentino
    Lucia Coppola - attività politica e istituzionale
   

  Legislatura provinciale
2018-2023
attività consiliare

Comune di Trento
dal 2008 al 2018
attività consiliare

articoli
dalla stampa
dal 2014 al 2020

articoli
dalla stampa
dal 2008 al 2013

   
   

torna a precedente

   

 HOMEPAGE

  I VERDI
  DEL TRENTINO

  
  CHI SIAMO

  STATUTO

  REGISTRO CONTRIBUTI

  ORGANI E CARICHE

  ASSEMBLEE
  CONFERENZE STAMPA
  RIUNIONI


 ELETTI VERDI

  PROVINCIA DI TRENTO

  COMUNITÀ DI VALLE

  COMUNE DI TRENTO

  ALTRI COMUNI


 ELEZIONI

  STORICO DAL 2001


 ARCHIVIO

  ARTICOLI

  DOSSIER

  CONVEGNI

  INIZIATIVE VERDI

  PROPOSTE VERDI

  BIBLIOTECA

  GALLERIA FOTO

  

     


Trento, 5 maggio 2020
Futura e la scuola ai tempi del Covid-19.
20 impegni per il 2020

Risoluzione n. 3, presentata da Paolo Ghezzi e Lucia Coppola
Gruppo consiliare provinciale FUTURA

Al consiglio provinciale straordinario sulla scuola ai tempi del Covid-19, i consiglieri provinciali di Futura Paolo Ghezzi e Lucia Coppola hanno presentato la risoluzione n. 3, sottoscritta da altri 7 consiglieri di opposizione (Rossi, De Godenz, Degasperi, Ferrari, Demagri, Tonini e Marini) che contiene 20 impegni che comprendono altrettante azioni che si ritengono necessarie per rimettere al centro la scuola, la sua organizzazione e il suo ruolo fondamentale per la nostra società. Si tratta non solo di rispondere all’emergenza, ma di prefigurare e attuare cambiamenti strutturali perché il complesso del sistema dei servizi educativi e sociali, oltre che dei trasferimenti economici diretti agli alunni e alle loro famiglie, diventi più efficace, più equo e più capace di utilizzare in modo coordinato le energie e le risorse del settore pubblico, del terzo settore e degli stessi ragazzi e delle loro famiglie in uno scenario radicalmente cambiato dalla pandemia.

Di seguito gli impegni:

1. sbloccare la “Carta del docente” per l’acquisto di pc/tablet/strumenti digitali utili alla didattica a distanza e a compensazione sia delle spese già sostenute dai docenti sia per permettere agli stessi di investire sulla formazione personale;

2. garantire l’adeguamento contrattuale stabilito dall’accordo sindacale recentemente siglato;

3. prevedere “bonus digitali” a disposizione delle famiglie numerose/in difficoltà per acquistare tablet e pc necessari per la didattica a distanza;

4. promuovere, in concerto con le parti sociali, la conciliazione scuola-famiglia e uno stile di vita più sostenibile (soprattutto in previsione di un utilizzo massiccio di mezzi autonomi post Covid-19) attraverso una nuova organizzazione del lavoro che privilegia – ove possibile – lo smart working e la flessibilità. Lo stesso deve valere per gli insegnanti laddove non impegnati in attività didattica come, per esempio, riunioni, dipartimenti etc. che possono continuare a essere svolti in smart working anche una volta finita l’emergenza, a discrezione dei soggetti coinvolti;

5. sviluppare una strategia distinta per fasce di età, predisponendo anticipatamente più piani educativi e organizzativi a seconda dei diversi scenari possibili nei prossimi mesi coinvolgendo tutti gli attori attraverso un tavolo permanente provinciale;

6. riservare una particolare attenzione all’inserimento inclusivo di bambini e ragazzi in situazioni di disabilità, garantendo personale specializzato, e/o in particolare situazioni sanitarie (es. immunodepressi);

7. prevedere per ciascuna scuola la costituzione di un gruppo tecnico che servirà per l’organizzazione e delimitazione degli spazi di ogni edificio: a) 1 medico, b) il Dirigente o il coordinatore pedagogico (per nidi e infanzia), c) 1 insegnante responsabile della sicurezza, d) 1 tecnico del Comune o privato per lo studio tecnico, e) 1 non docente, f) 1 responsabile dei genitori per ogni classe (rappresentante classe) o un membro del Comitato di Gestione (per nidi e infanzia), g) 1 studente (per le superiori);

8. attivare azioni di monitoraggio dei genitori e degli insegnanti con misurazione della temperatura, tamponi e test anticorpali affidabili, da monitorare con cadenza fissa; dare in dotazione tutti i dispositivi necessari per il personale docente e ausiliare;

9. riammettere i bambini nei nidi e dei bambini/ragazzi nelle scuole le cui famiglie abbiano tamponi negativi IgG Covid-19;

10.. prevedere un piano di educazione di tutti gli studenti e delle loro famiglie alla massima igiene con codifica delle modalità di ingresso (es. scarpe da esterno diverse da quelle utilizzate a scuola, lavaggio 20″ delle mani, ecc.);

11. garantire l'ampliamento/adeguamento delle strutture: utilizzare un sistema di prefabbricati per mettere a disposizione più aule, costruzione tettoie per l’esterno, utilizzo spazi concessi dalla comunità (circoscrizioni, oratori…);

12. rimodulare i servizi che sono di supporto alla frequenza scolastica, quali tutto il servizio trasporti, che richiederà un aumento delle corse, e il sistema dei convitti;

13. considerare come prioritaria la continuità didattica nella riammissione/sperimentazione anticipata di nuove soluzioni: prevedendo una riapertura anticipata per tutti quegli studenti che si trovano in un momento di raccordo tra un ordine di scuola e l’altro (materna -elementare; elementare - media; media - superiore; maturandi);

14. aumentare il personale, anche attraverso l’estensione dei contratti a tempo parziale già in essere;

15. riorganizzare il tempo scuola; ricalibrare il numero di alunni per classe attraverso un approccio che tenga in considerazione le particolarità di ciascuna scuola; garantire un orario di ingresso scaglionato per evitare affollamenti ipotizzando, dove previsto, un solo genitore accompagnatore;

16. prevedere linee guida per poter garantire in sicurezza, nella formazione professionale, l'alternanza formazione /lavoro che è il nocciolo principale curricolare considerato che la professionalizzazione specifica è centrale;

17. garantire, così come a fine triennio e quadriennio della formazione professionale, i passaggi che consentono di passare al IV anno della scuola in coerenza con il percorso fatto per il conseguimento della maturità statale;

18. implementare interventi finanziari della Provincia sui bilanci dei Comuni nella parte relativa alle politiche sociali e all'edilizia pubblica, se saranno necessari interventi strutturali, anche oltre l'estate, per garantire sicurezza e salute dei minori;

19. prevedere un piano per garantire: pluralità di ambienti (già a disposizione o riadattabili) che potrebbero accogliere gruppi numericamente ridotti di bambini e studenti; spazi disponibili all’aperto, loro superficie, loro utilizzo in caso di maltempo (presenza di tettoie o altri ripari, arredi o materiali didattici adatti ad essere portati all’esterno); presenza nelle vicinanze della scuola di parchi pubblici o altre strutture utilizzabili dai bambini/ragazzi;

20. avviare il confronto sulla costituzione di un “Osservatorio Psicosociale Educativo” (Ope) che preveda un sostegno psicologico educativo permanente rivolto a tutti componenti del sistema scolastico-educativo, in coerenza con la protezione dell’infanzia e dell’adolescenza indicato dalle linee guida emanate dalle istituzioni internazionali, quali Iasc, Unicef, Unesco e Oms, per i settori di attività psicosociale nelle emergenze e nel post-trauma.

 

      Lucia Coppola

LUCIA COPPOLA

BIOGRAFIA
E CONTATTI


  
   

© 2000 - 2020
VERDI DEL TRENTINO

webdesigner:

m.gabriella pangrazzi
 
 

torna su