verdi del trentino
    Lucia Coppola - attività politica e istituzionale
   

  Legislatura provinciale
2018-2023
attività consiliare

Comune di Trento
dal 2008 al 2018
attività consiliare

articoli
dalla stampa
dal 2014 al 2020

articoli
dalla stampa
dal 2008 al 2013

   
   

torna a precedente

   

 HOMEPAGE

  I VERDI
  DEL TRENTINO

  
  CHI SIAMO

  STATUTO

  REGISTRO CONTRIBUTI

  ORGANI E CARICHE

  ASSEMBLEE
  CONFERENZE STAMPA
  RIUNIONI


 ELETTI VERDI

  PROVINCIA DI TRENTO

  COMUNITÀ DI VALLE

  COMUNE DI TRENTO

  ALTRI COMUNI


 ELEZIONI

  STORICO DAL 2001


 ARCHIVIO

  ARTICOLI

  DOSSIER

  CONVEGNI

  INIZIATIVE VERDI

  PROPOSTE VERDI

  BIBLIOTECA

  GALLERIA FOTO

  

     

Trento, 5 giugno 2012
FINALMENTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E IL RICICLO
ANCHE PER PIATTI E BICCHIERI DI PLASTICA!

Interrogazione presentata da Lucia Coppola dei Verdi e democratici per Trento

A partire dal primo maggio 2012, anche i bicchieri di plastica e i piatti monouso entreranno a far parte del circuito della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Dunque, finalmente, anche questi oggetti di largo consumo, simbolo della cultura “usa e getta”, potranno essere differenziati al fine del riciclo dei materiali che li costituiscono. Lo stesso destino non toccherà per ora alle posate di plastica, solitamente fedeli compagne dei piatti e dei bicchieri monouso sulla tavola delle feste e nei pic-nic. Infatti non potranno essere destinate alla raccolta differenziata della plastica e dovranno continuare ad essere gettate nel cassonetto della indifferenziata. La decisione è stata comunicata ai Comuni dal comitato di coordinamento ANCI CONAI.

Va detto che nel nostro paese vengono prodotte ogni anno 140 mila tonnellate di questo genere di rifiuto. Affinché piatti e bicchieri non vadano a compromettere la qualità della raccolta della plastica già in atto, dovranno però essere privati di ogni residuo liquido o solido. A tale proposito l'ANCI richiede che tutti i cittadini siano adeguatamente informati e collaborino efficacemente perché il loro buon operato può rendere virtuoso il Comune di appartenenza sul fronte della raccolta differenziata dei rifiuti e del loro riciclo.

Va comunque detto che l'impiego di tali materiali “usa e getta” non deve certo essere incentivato perché sempre di uno spreco si tratta, e dovrebbe essere limitato a situazioni di emergenza e di estrema necessità, non diventare prassi abituale. In ogni caso è da considerarsi positivo il fatto che l'attuale sistema di recupero dei rifiuti stia compiendo passi da gigante nei confronti del recupero di quelle che vengono denominate “plastiche miste”. Infatti, mentre i singoli tipi di plastica possono essere facilmente riciclati, queste “plastiche miste” , dalle quali piatti e bicchieri sono composti, devono subire dei processi speciali di separazione.

Finora la destinazione finale (discarica o riciclo) di una vettovaglia di plastica cambiava a seconda del luogo di utilizzo. Piatti o bicchieri di una mensa, del banchetto di una festa, minuscoli vassoietti, “valevano” di più degli stessi piattini bianchi in polistirene (polistirolo espanso) o dei bicchieri in polipropilene acquistati al supermercato e utilizzati per distribuire pizza o coca-cola alle feste di compleanno dei bambini in casa propria. I primi infatti venivano classificati fra gli imballaggi e nobilitati dal riciclo, i secondi restavano al livello di indefinibile pattume.

Ciò premesso,

si chiede

─  se il Comune di Trento si è già adeguato alla nuova normativa e come intende portarla avanti

─  se sono stati presi i contatti con ANCI e CONAI al fine di comprendere le nuove indicazioni nel merito

─  in che modo si intenda informare i cittadini dei cambiamenti intercorsi

─  come si sosterrà praticamente il corretto smaltimento di questa tipologia di rifiuto così impattante (prima pulizia grossolana)

─  se si intende lavorare anche nell'ottica di una graduale eliminazione di questi materiali, sia a livello familiare che pubblico, incoraggiando l'uso di stoviglie lavabili e riutilizzabili, in ceramica e vetro. Ci sono state recentemente feste, nella vicina Rovereto, in cui ognuno si è portato da casa le proprie stoviglie. Ma, senza arrivare a questi estremi, in taluni casi troppo scomodi da realizzarsi, sono ormai moltissime le feste nelle quali non si fa più uso di piatti, bicchieri e posate “usa e getta”: Una pratica salutare e contro gli sprechi che va sicuramente incoraggiata con adeguata e puntuale informazione. Stimolando la partecipazione dei cittadini nella difesa delle risorse e del proprio ambiente di vita.

Grazie, Lucia Coppola
Verdi e democratici per Trento

 

      Lucia Coppola

LUCIA COPPOLA

BIOGRAFIA
E CONTATTI


  
   

© 2000 - 2020
VERDI DEL TRENTINO

webdesigner:

m.gabriella pangrazzi
 
 

torna su