verdi del trentino
    Lucia Coppola - attività politica e istituzionale
   

  Legislatura provinciale
2018-2023
attività consiliare

Comune di Trento
dal 2008 al 2018
attività consiliare

articoli
dalla stampa
dal 2014 al 2020

articoli
dalla stampa
dal 2008 al 2013

   
   

torna a precedente

   

 HOMEPAGE

  I VERDI
  DEL TRENTINO

  
  CHI SIAMO

  STATUTO

  REGISTRO CONTRIBUTI

  ORGANI E CARICHE

  ASSEMBLEE
  CONFERENZE STAMPA
  RIUNIONI


 ELETTI VERDI

  PROVINCIA DI TRENTO

  COMUNITÀ DI VALLE

  COMUNE DI TRENTO

  ALTRI COMUNI


 ELEZIONI

  STORICO DAL 2001


 ARCHIVIO

  ARTICOLI

  DOSSIER

  CONVEGNI

  INIZIATIVE VERDI

  PROPOSTE VERDI

  BIBLIOTECA

  GALLERIA FOTO

  

     

Trento, 8 marzo 2013
Buon otto marzo a tutte le donne
Lucia Coppola

Mai come in questo momento c'è bisogno di riaffermare che la Costituzione rappresenta la Carta su cui è scolpita la parità delle donne nei confronti dell'uomo.

In ogni articolo, in ogni comma, le 21 donne della Costituente hanno lavorato con passione, superando gli steccati ideologici che le dividevano, per trovare un senso comune nella battaglia per l'affermazione dei diritti universali, senza distinzione di sesso, di razza e di religione.

Senza il loro impegno politico, sindacale e sociale non avremmo avuto le leggi sul diritto di voto, all'istruzione, sul divorzio, sull'aborto, sulla maternità e sulla tutela dei minori, sui diritti delle lavoratrici che, nei decenni successivi all'entrata in vigore della Costituzione, hanno segnato il cammino della nostra storia repubblicana.

Questa Costituzione è figlia di queste madri che hanno contribuito significativamente alla lotta di liberazione dal fascismo e dal nazismo, mettendo la loro vita al servizio degli altri.

C'è ancora molta strada da fare e non vogliamo che venga sbarrata da chi cerca di imporre un arretramento nelle condizioni di vita e di lavoro delle donne, mortificandone le aspettative, la dignità, il ruolo e la loro affermazione nella società.


BALLATA DELLE DONNE

Quando ci penso, che il tempo è passato,
le vecchie madri che ci hanno portato,
poi le ragazze, che furono amore,
e poi le mogli e le figlie e le nuore,
femmina penso, se penso una gioia:
pensarci il maschio, ci penso la noia.

Quando ci penso, che il tempo è venuto,
la partigiana che qui ha combattuto,
quella colpita, ferita una volta,
e quella morta, che abbiamo sepolta,
femmina penso, se penso la pace:
pensarci il maschio, pensare non piace.

Quando ci penso, che il tempo ritorna,
che arriva il giorno che il giorno raggiorna,
penso che è culla una pancia di donna,
e casa è pancia che tiene una gonna,
e pancia è cassa, che viene al finire,
che arriva il giorno che si va a dormire.

Perchè la donna non è cielo, è terra
carne di terra che non vuole guerra:
è questa terra, che io fui seminato,
vita ho vissuto che dentro ho piantato,
qui cerco il caldo che il cuore ci sente,
la lunga notte che divento niente.

Femmina penso, se penso l'umano
la mia compagna, ti prendo per mano.

(E. Sanguineti)

 

      Lucia Coppola

LUCIA COPPOLA

BIOGRAFIA
E CONTATTI


  
   

© 2000 - 2020
VERDI DEL TRENTINO

webdesigner:

m.gabriella pangrazzi
 
 

torna su